Legge di Bilancio 2021: nuovi interventi su fisco e lavoro

Il 30 dicembre 2020 la Legge di Bilancio 2021 è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale. All’interno del nuovo provvedimento legislativo sono previste numerose novità che riguardano il mondo del lavoro e del fisco. Tra i beneficiari della manovra del Governo vi datori di lavoro, dipendenti e le famiglie. 

Gli interventi previsti dalla nuova legge si articolano in 20 articoli. Essi comprendono una serie di provvedimenti pensati per sostenere imprese e liberi professionisti duramente colpiti dalla crisi economica del 2020.  

Legge di Bilancio: interventi per il mondo del lavoro 

Tra i principali cambiamenti vi è l’introduzione dell’ISCRO (Indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa). L’indennità è destinata ai soggetti iscritti alla gestione separata che svolgono lavoro autonomo. Essa è pari al 25% dell’ultimo reddito liquidato dall’Agenzia delle Entrate e sarà erogata con importi variabili compresi tra i 250 e gli 800 euro, per 6 mesi. 

Per potere ottenere l’indennità sarà necessario presentare domanda all’INPS, per via telematica, entro il 31 ottobre. Gli interessati dovranno essere titolari di partita IVA da almeno 4 anni, avere prodotto (nell’anno precedente alla richiesta) un reddito non superiore a 8,145 euro e inferiore al 50% dei redditi dei 3 anni addietro. Inoltre, bisognerà essere in regola con i contributi previdenziali. 

Il testo di legge comprende anche il blocco dei licenziamenti fino al 31 marzo, a eccezione di quelli avvenuti per fallimento o cessazione dell’attività. Inoltre, è prorogata per 12 mesi la cassa integrazione ordinaria e in deroga in conseguenza dell’emergenza Covid-19.  

Legge di Bilancio: interventi fiscali 

Oltre all’assegno unico per le famiglie, alla proroga dei bonus casa e dei superbonus, la nuova Legge di Bilancio include tagli al costo del lavoro e incentivi per l’adeguamento dei posti di lavoro. Su quest’ultimo punto, viene prorogato il credito d’imposta del 60% fino a 80.000 euro, per altri 6 mesi. I beneficiari dell’agevolazione potranno optare anche per la forma di cessione del credito.  

Tra i provvedimenti previsti rientra l’esenzione della prima rata IMU per gli operatori del settore turistico e dello spettacolo. É confermata, invece, la proroga al 2021 dell’esenzione IRPEF per i redditi agrari. Abolita anche l’imposta di registro per atti di trasferimento a titolo oneroso di terreni agricoli, il cui valore è inferiore o pari a 5.000 euro.  

Trovano poi spazio nel nuovo testo legislativo: 

  • Esonero contributivo parziale per i datori di lavoro operanti nel settore privato in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia,  dal  2021 al 2029; 
  • Sgravi contributivi pari al 100% per massimo 36 mesi per le assunzioni a tempo indeterminato di personale sotto i 35 anni nel biennio  2021-2022; 
  • Istituzione  del Fondo per l’esonero contributivo parziale dei lavoratori autonomi e dai professionisti;  
  • Detrazione  fino a un massimo di 600 euro per redditi complessivi di 28.000 euro ai percettori di reddito di lavoro dipendente; 
  • Sgravi contributivi e sospensione dei versamenti delle imposte sul reddito e dell’IVA per le federazioni, enti, associazioni e società  sportive dilettantistiche con sede in Italia. 

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