Fondo di garanzia potenziato: più beneficiari e nuove proroghe

Fondo di garanzia potenziato più beneficiari e nuove proroghe

Tra i cambiamenti introdotti dalla Legge di Bilancio 2021 vi è anche l’intervento straordinario sul Fondo di garanzia per le PMI. Istituito presso il Microcredito Centrale, il Fondo è uno dei principali strumenti a sostegno di piccole e medie imprese. Grazie a esso, infatti, tali operatori economici posso ottenere finanziamenti senza garanzie aggiuntive sugli importi garantiti. 

La crisi socio-economica generata dal Covid-19, ha reso necessario potenziare l’operatività del Fondo. Nello specifico, la nuova Legge di Bilancio prevede un’ulteriore modifica alla capacità del Fondo di garanzia e una deroga al 30 giugno 2021 della sua capacità d’intervento. Lo scopo è quello di assicurare la liquidità necessaria alle imprese, motore della produttività del Paese. 

La disciplina europea sugli aiuti di Stato stabilisce l’aumento degli importi garantiti e dei soggetti beneficiari del Fondo durante la pandemia. Le garanzie, infatti, sono estese alle società di agenti in attività finanziaria, società di mediazione creditizia, periti e liquidatori indipendenti delle assicurazioni. 

Oltretutto, proprio negli ultimi giorni, la Commissione europea ha proposto di prolungare gli aiuti di Stato fino al 31 dicembre 2021. Tra l’altro, non è escluso che i massimali degli aiuti possano aumentare ulteriormente. Tra l’altro, da Bruxelles arriva una seconda proposta che consiste nel convertire gli strumenti rimborsabili concessi in sovvenzioni dirette anche in una fase successiva. 

Misure di potenziamento del Fondo di Garanzia

Gli ultimi interventi legislativi hanno permesso un rifinanziamento del Fondo. Si tratta di una dotazione aggiuntiva di 4,5 miliardi di euro. Inoltre, la durata massima dei finanziamenti fino a 30 mila euro coperti al 100% è aumentata da 10 a 15 anni. Si ricorda poi la possibilità di richiedere il prolungamento dei finanziamenti concessi alla data del 13 gennaio 2021 fino alla durata massima prevista dalla Legge. 

Coloro che al 1° gennaio 2021 hanno ottenuto un finanziamento agevolato possono chiedere l’estensione del piano di rientro con l’adeguamento del relativo tasso d’interesse. La nuova normativa ha modificato il criterio per il calcolo del tasso d’interesse. Esso non deve essere superiore allo 0,20% aumentato del valore, se positivo, del Rendistato con durata analoga al finanziamento. 

Anche le misure inerenti alla concessione dei finanziamenti alle imprese sono state potenziate. Da una parte si ha la proroga della moratoria che permette di richiedere il congelamento delle rate dei prestiti e dei mutui. Dall’altra, a partire dal 1° marzo le imprese potranno beneficiare della Garanzia SACE alle medesime condizioni agevolate del Fondo, cioè con una copertura del 90% del finanziamento per importi garantiti fino a 5 milioni di euro. 

Il sostegno di NOVARIA 

 Il Fondo di Garanzia garantisce le operazioni finanziarie finalizzate all’attività d’impresa concesse da un soggetto finanziatore come banche o altri intermediari. Gli interventi del Fondo possono avvenire per garanzia diretta o per rassicurazione, ovvero attraverso l’assicurazione del soggetto garante dell’operazione in prima istanza. 

Da sempre vicino alle imprese e ai lavoratori, il team di NOVARIA è a disposizione dei propri clienti per rispondere a qualsiasi domanda. Per avere ulteriori chiarimenti non esitate a contattarci e se volete rimanere aggiornati sui nostri servizi iscrivetevi alla newsletter.