Repo: via all’operatività del MEF dal 24 maggio

Come anticipato nelle “Linee Guida della Gestione del Debito Pubblico – 2021“, questa settimana il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha annunciato l’avvio dell’operatività in Pronti contro Termine (Repo), a partire dal 24 maggio.

L’operatività in Repo costituisce uno strumento importante per la gestione della liquidità, strumento che si integrerà con quelli già utilizzati dal MEF nello svolgimento della propria attività di cash management.

Il portafoglio titoli del MEF

Le operazioni Repo prevedono la conclusione di contratti di raccolta o di impiego temporaneo della liquidità giacente sul Conto disponibilità garantita da titoli di Stato italiani. Mediante queste operazioni, il MEF avrà la possibilità di gestire le conseguenze derivate da situazioni di scarsità sul mercato secondario in relazione a titoli specifici.

Al fine di costituire un proprio portafoglio titoli, il MEF effettuerà un’apposita emissione di tranche di titoli di Stato. L’ammontare in circolazione di ogni BTP sarà incrementato di 1.000 milioni di euro. Pertanto, l’importo complessivo del portafoglio sarà di 15.000 milioni di euro.

Come funzioneranno le operazioni Repo?

Le operazioni Repo del MEF si svolgeranno sulla piattaforma di negoziazione MTS e le operazioni saranno garantite dalla società Cassa di Compensazione e Garanzia. Le operazioni di custodia dei titoli e di liquidazione, invece, saranno svolte da Monte titoli.

Al fine di assicurare la continuità delle operazioni Repo, il portafoglio del MEF sarà aggiornato costantemente. In questo modo il portafoglio si adeguerà alle esigenze delle attività di cash management o alle condizioni di liquidità del mercato secondario.

Inoltre, è stato specificato che i suddetti titoli non concorreranno alla formazione del debito fino a quando non saranno oggetto di movimentazione nelle operazioni Repo. È possibile consultare l’elenco delle tranche dei titoli emessi e il loro importo dalla tabella allegata al comunicato stampa del MEF.