Industria tessile: nuovi aiuti a fronte del calo di fatturato

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Sono in arrivo nuovi aiuti per le piccole imprese operanti nell’industria tessile, della moda e degli accessori. Il Ministero dello Sviluppo economico, infatti, recentemente ha definito le modalità di attuazione delle misure a supporto di tali realtà, già previste nel Decreto Rilancio.

Il sostegno dello Stato arriva attraverso lo stanziamento di 5 milioni di euro per la concessione di contributi a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, in favore di progetti innovativi e tecnologici.

Le agevolazioni sono rivolte alle piccole imprese che intendono investire nel design e nella creazione del comparto tessile. I progetti presentati dovranno avere una spesa compresa tra i 50 mila e i 200 mila euro ed essere ultimati entro 18 mesi dalla concessione dell’agevolazione.

Le agevolazioni per l’industria tessile

Per beneficiare degli aiuti, le imprese devono essere iscritte nel Registro delle imprese della Camera di commercio territorialmente competente da non più di 5 anni. Inoltre, esse non devono essere quotate, avere rilevato l’attività di un’altra impresa, né essersi costituite a seguito di una fusione.

In questo modo, si riserva un particolare riguardo alle start-up e, allo stesso tempo, si promuovono i giovani talenti del settore tessile che valorizzano la produzione del Made in Italy. A tale scopo, i progetti di investimento agevolabili sono quelli relativi alla realizzazione di nuovi elementi di design o di tessuti innovativi.

Fra i progetti che danno diritto alle agevolazioni rientrano anche quelli che prevedono l’introduzione di innovazioni nel processo produttivo dell’impresa, il riciclo di materiali usati o l’utilizzo di tessuti derivanti da fonti rinnovabili.

Inoltre, tra le spese agevolabili inerenti al progetto vi sono quelle relative all’acquisto di macchinari e attrezzature, brevetti, programmi informatici e licenze software. Sono comprese altresì le spese effettuate per corsi di formazione del personale.

Il sostegno di Novaria

Il sostegno del Governo al settore tessile, arriva in concomitanza con il resoconto dell’Istat sul fatturato dell’industria nel 2020, con riferimento al mese di dicembre. In base ai dati raccolti, i ricavi del comparto industriale hanno subito una flessione complessiva dell’11,5% su base annua. Si tratta del peggiore risultato dal 2009.

Il comparto tessile e dell’abbigliamento è uno di quelli segnati dalle peggiori performance, con un crollo del fatturato del 19,4% e dell’indice degli ordinativi del 16,6%. Tra i danni causati dalla crisi economica generata dal Covid-19, nell’artigianato pare dunque esserci un vero e proprio caso legato al mercato della moda.

Nello sforzo congiunto per far ripartire l’economia del paese, il gruppo Novaria resta vicino alle imprese. In qualità di esperti del settore, forniamo consulenze finanziarie ai clienti che necessitano di soluzioni pratiche per monetizzare il proprio credito. Inoltre, per garantire un aggiornamento costante sui nostri servizi e sulle notizie più recenti vi invitiamo a iscrivervi alla newsletter.