Horizon Europe: approvato il programma europeo da oltre 95 miliardi

Horizon Europe approvato il programma europeo da oltre 95 miliardi

Il Parlamento europeo ha approvato il programma di ricerca Horizon Europe 2021-2027. Il principale obiettivo del Piano è l’incentivo dei processi di innovazione e digitalizzazione industriale. Non manca però l’attenzione rivolta alla sanità e alla lotta contro il cambiamento climatico. Il lancio del Programma, avverrà il 25 maggio.

La dotazione economica di Horizon Europe sarà superiore ai 95 miliari di euro. 5,4 miliardi provengono dal programma Next Generetion EU e altri 4 dal Quadro finanziario pluriennale dell’Unione. Inoltre, il Consiglio europeo della ricerca ha stanziato 1 miliardo di euro che sarà destinato esclusivamente alla ricerca di base.

La guida italiana Horizon Europe di APRE

Di recente, l’Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea (APRE) ha pubblicato la guida completa in italiano che illustra le regole per la partecipazione al Programma e come ottenere i finanziamenti.

La guida è divisa in cinque sezioni e mette in evidenza i pilastri su cui si fonda il nuovo Horizon Europe. Infatti, sebbene il Programma finanzi progetti di ricerca e innovazione in tutti i campi del sapere, si possono distinguere tre macro aree fondamentali:

  • Scienza di eccellenza: per il sostegno ai progetti di ricerca di frontiera, sviluppati attraverso il CER (Consiglio europeo della ricerca);
  • Sfide globali e competitività industriale europea: per il finanziamento della ricerca volta alla soluzione delle maggiori sfide contemporanee della società e delle capacità tecnologiche e industriali;
  • Europa innovativa: per l’innovazione nella creazione di nuovi mercati e l’integrazione delle attività economiche, della ricerca, dell’imprenditorialità e dell’istruzione.

Partecipanti, progetti di ricerca e finanziamenti

La partecipazione ai bandi Horizon è aperta a qualsiasi soggetto giuridico, compresi quelli provenienti da paesi terzi e le organizzazioni internazionali. Tuttavia, per ricevere le sovvenzioni i soggetti partecipanti devono avere sede negli Stati membri, nei paesi e nei territori d’oltremare collegati agli Stati membri, oppure nei paesi extra UE associati al programma. Tra le tipologie dei progetti ammissibili vi sono:

  • Ricerca e innovazione;
  • Innovazione;
  • Coordinamento e supporto;
  • Programma co-fund;
  • Innovazione e diffusione sul mercato;
  • Formazione e mobilità;
  • Pre-commercial procurement;
  • Public procurement per soluzioni innovative.

Ciò nonostante, il contributo per i progetti finanziati cambierà in base alla tipologia di azione. Di fatto, è prevista una copertura del 100% per le azioni di ricerca e innovazione, coordinamento e supporto, formazione e mobilità, pre-commercial procurement.

La percentuale, invece, scende al 70% per le azioni di innovazione e diffusione sul mercato, e al 50 % per le azioni di public procurement. Infine, la percentuale per il programma co-fund varia tra il 30%-70% delle spese ammissibili.