Teg, cos’è e come si calcola?

Teg

Richiedere un mutuo al giorno d’oggi è diventato necessario per moltissime persone, prima di farlo però occorre valutare tutti i costi che ne conseguono. Quando si richiede un finanziamento, infatti, è importate analizzare gli indicatori di costo del mutuo: Taeg, Tan e Teg (link all’articolo Taeg, Tan e Teg, cosa sono?).

I primi due possono essere calcolati prima di richiedere il prestito. Il Teg, invece, si differenzia dagli altri due in quanto viene monitorato nel corso degli anni successivi alla sottoscrizione del mutuo.

Il Teg, Tasso Effettivo Globale, viene segnalato ogni trimestre dagli intermediari finanziari alla Banca d’Italia con lo scopo di determinare i tassi soglia di usura.

Calcolo del Teg

Il calcolo di questo indicatore è molto complesso, per questo, è preferibile ricorrere all’aiuto di un professionista per evitare di sbagliare.

La formula di calcolo è la seguente:

Interessi x 36500 / numeri debitori + oneri x 100 / accordato.Si tratta degli Interessi applicati al finanziamento moltiplicati per 36500 (il numero di giorni di cui è composto l’anno x 100). Il risultato va diviso per i numeri debitori, vale a dire i valori che si ottengono moltiplicando il saldo negativo per valuta per i giorni di valuta diviso 100, a cui bisogna aggiungere gli oneri. Questi ultimi sono composti dalle spese del richiedente durante il periodo dell’ammortamento, diviso l’accordato, cioè l’erogato di mutuo concesso dall’istituto al momento del contratto di mutuo.