Tan, cos’ è e come si calcola?

Tan, cos’ è e come si calcola?

Ogni qualvolta ci si appresta a richiedere un finanziamento, è necessario conoscere e saper calcolare i tassi di interesse che si dovranno pagare dopo l’erogazione del prestito. Esistono, infatti, degli indicatori di costo del mutuo di cui abbiamo parlato in questo articolo. In particolare, approfondiremo meglio il Tan.

Si tratta del primo indicatore che salta all’occhio quando occorre scegliere il mutuo migliore per noi. Non è altro che il tasso annuo nominale. Viene espresso in percentuale e rappresenta l’interesse applicato ogni anno ad un prestito.

Nel caso in cui si calcoli un mutuo a tasso variabile, il Tan sarà composto dal parametro di riferimento, l’Euribor o il tasso Bce, a cui occorre sommare lo spread, il guadagno della banca. Se invece, si opta un mutuo a tasso fisso, la base di calcolo del Tan sarà l’Eurirs corrispondente alla durata del mutuo a cui aggiungere lo spread bancario.

Una volta individuato il Tan, verrà determinato un piano di rimborso deciso tra la banca e il richiedente del mutuo, il quale sceglierà come distribuire le rate del prestito.

Più il Tan sarà basso e minori saranno le rate del mutuo e gli interessi.

Come si calcola il Tan

Per conoscere l’importo della singola rata del mutuo e determinare a quanto ammonterà il prestito negli anni occorre possedere tre dati: il capitale da finanziare, il tasso di interesse applicato dalla banca che non è altro che il Tan, e la durata del mutuo.

La formula per calcolare il Tan è la seguente, dove “C” indica il capitale richiesto, “I” l’interesse, ovvero il Tan e “D” la durata del mutuo.

C x I x T : 100

Per fare un esempio, se fossimo in possesso dei seguenti tre dati: C = Capitale di 100.000 euro; I = Interesse (Tan) pari all’1%; D = Durata del mutuo di 10 anni, otterremo la rata del prestito pari a 876,04 euro mensili, che moltiplicata per i mesi dell’ammortamento, che in questo sono 120, avremo il costo totale degli interessi che sarà pari a 5.124,80 euro.

Infine, è importante sapere che quando si decide la durata del mutuo da questa scelta si determinerà l’ammontare degli interessi. Infatti, a parità di tasso, più è lungo l’ammortamento, maggiori saranno gli interessi dovuti all’istituto di credito.