Scadenza bando IPCEI: finanziamento del 100% per il vincitore

Scadenza bando IPCEI: finanziamento del 100% per il vincitore

Scade oggi il termine per la partecipazione al secondo bando IPCEI. Il gestore modalità e dei criteri relativi ai costi ammissibili, durata e ubicazione dell’investimento del progetto è il Ministero dello Sviluppo Economico. 

Gli Importanti Progetti di Comune Interesse Europeo (IPCEI) sono strumenti nati allo scopo di contribuire al raggiungimento di obiettivi di sviluppo comunitari per favorire la competitività nei confronti dei grandi competitor internazionali e permettere all’UE di rimanere o imporsi come leader industriale a livello mondiale in alcuni settori e filiere tecnologiche strategiche. 

Gli IPCEI sono aiuti di Stato, disciplinati dalla Comunicazione della Commissione europea che consentono di riunire conoscenze, competenze, risorse finanziarie e attori economici d’Europa. Si tratta di strumenti intesi a favorire la collaborazione tra settore pubblico e privato per intraprendere progetti su larga scala che apportano vantaggi significativi all’Unione e ai suoi cittadini. 

Soggetti coinvolti 

Questo secondo IPCEI riguarda la microelettronica e ha come obiettivo condiviso dagli Stati dell’UE quello di incentivare una produzione industriale innovativa e rispettosa dell’ambiente in Europa. Si guarda, dunque, alle nuove tecnologie del 5G e 6G, a nuovi algoritmi dei sistemi di telecomunicazione e ad attrezzature e processi di qualità a sostegno dell’industria europea

I potenziali interessati appartengono alla Catena strategica di valore (CSV) microelettronica e, nello specifico, il progetto riguarderà la R&S e la prima fase di sviluppo industriale di nuove tecnologie. Sono dunque coinvolti i soggetti produttori delle materie prime necessarie per la fabbricazione del prodotto e quelli che si occupano del riciclaggio dello stesso. Al contrario, non sono coinvolti coloro che si occupano delle fasi di produzione di massa e di attività commerciali.  

Requisiti necessari 

Per potere essere presi in considerazione, i progetti devono presentare forti innovazioni rispetto allo stato attuale esistente nel settore. Inoltre, l’impresa partecipante all’iniziativa deve fare parte di una partnership dinamica e impegnarsi a diffondere le nuove conoscenze acquisite nell’ambito dell’opera finanziata al di là dei suoi clienti e fornitori, e in tutta l’Unione europea. 

Sono state ammesse al bando di gara anche le società di nuova costituzione, purché la domanda sia stata presentata dai futuri azionisti. Al contrario, sono state escluse le imprese oggetto di un’ingiunzione di recupero di aiuti di Stato giudicati illegittimi e incompatibili e quelle in difficoltà, secondo i parametri definiti dalla Commissione europea. 

Finanziamento del progetto IPCEI 

Il progetto vincitore potrebbe essere finanziato fino al 100% dei costi ammissibili dalle autorità italiane, se considerato di rilevante interesse nazionale e se entrerà a far parte di questa iniziativa. A tal proposito, nel Decreto Agosto è previsto un finanziamento di circa un miliardo di euro a parte per il sostegno alle imprese che partecipano alla realizzazione degli IPCEI. 

“L’obiettivo è quello di favorire la crescita economica nazionale ed europea, attraverso una maggiore competitività delle imprese e l’applicazione delle nuove tecnologie ai processi produttivi in settori strategici quali la microelettronica, le batterie e l’idrogeno” ha dichiarato il Ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli. 

Il finanziamento del progetto si pone sulla stessa scia degli interventi governativi che si sono succeduti negli ultimi mesi e hanno avuto come scopo quello di creare nuove opportunità di sviluppo per le imprese italiane. L’investimento sull’innovazione nel rispetto dell’ambiente e sul made in Italy è essenziale per rilanciare l’economia del paese dopo le difficoltà generate dalla crisi da Coronavirus e per diminuire il divario tecnologico tra l’Italia e altri paesi europei. 

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