Partite IVA: tutte le scadenze fiscali di agosto

Scadenze per le partite IVA ad agosto

La fine di agosto prevede un’agenda fitta di scadenze per i titolari di partita IVA. Dal 20 al 31 del mese 4,5 milioni di liberi professionisti dovranno regolarizzare la propria posizione fiscale. In scadenza, infatti, vi sono 246 adempimenti da cui lo Stato riceverà un totale di 8,4 milioni di euro.

Commercialisti e associazioni di categoria avevano chiesto un’ulteriore proroga per permettere ai lavoratori di mettersi in regola con i pagamenti. Tuttavia, le sole concessioni accolte nel Decreto Agosto riguardano i versamenti relativi ai mesi di chiusura nel periodo dell’emergenza sanitaria e il secondo acconto del 2020.

Proprio oggi ha inizio la serie di scadenze che interessano i detentori di partite IVA. Di seguito, vediamo nel dettaglio il calendario completo.

Scadenze 20 agosto 2020

Le partite IVA soggette agli ISA (forfettari compresi) devono pagare il saldo e l’acconto sui redditi, nonché Irpef, Ires e imposte sostitutive, con una maggiorazione dello 0,40%. Essi devono versare anche la seconda rata delle imposte qualora il versamento della prima sia stato effettuato entro il 20 luglio 2020.

Nello specifico, bisogna pagare gli F24 relativi al versamento Irpef delle ritenute alla fonte a titolo di acconto operate dai sostituti d’imposta su:

  • redditi di lavoro dipendente e assimilati corrisposti nel mese di luglio 2020, comprensivi di addizionali comunali e regionali;
  • redditi di lavoro autonomo corrisposti nel mese di luglio 2020, provvigioni per rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione e di rappresentanza corrisposte nel mese precedente.

Con lo stesso modello F24 i sostituti d’imposta possono pagare anche i contributi Inps. La scadenza riguarda anche il versamento dell’Iva:

  • del mese di luglio 2020 per i contribuenti Iva mensili;
  • del secondo trimestre 2020 per i contribuenti Iva trimestrali.

Le partite IVA non soggette agli ISA, invece, devono pagare la seconda o la terza rata delle imposte emerse dalla dichiarazione dei redditi a seconda della scelta effettuata in precedenza per la rateizzazione.

Scadenze 26 agosto 2020

Entro questa data vanno presentati gli elenchi INTRA mensili per gli operatori intracomunitari. È necessario comunicare la cessione di beni e le prestazioni di servizi rese nel mese precedente a soggetti UE.

L’invio degli elenci deve essere effettuato per via telematica all’Agenzia delle Dogane tramite il Servizio Telematico Doganale E.D.I o all’Agenzia delle Entrate.

Scadenze 31 agosto 2020

L’ultima scadenza riguarda i lavoratori dipendenti e pensionanti, e le imposte della dichiarazione dei redditi 2020. Coloro che non detengono una partita IVA e hanno optato per la rateizzazione del debito devono versare Irpef, cedolare secca e addizionali eventualmente emerse dal modello 730.

In momenti particolari come questo, quando cioè coincidono troppe scadenze fiscali nello stesso momento, può essere il caso di ricorrere a un finanziamento. Per fare fronte alle spese, a volte, i finanziamenti diventano necessari per garantire un adeguato flusso di cassa.

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