Bando Archè: un supporto per le nuove imprese

Bando Archè

Trovare un supporto concreto quando si è un’impresa giovane spesso può risultare difficoltoso, per questo la Regione Lombardia ha lanciato il bando Archè che dà la possibilità alle start up crescere e diventare competitive.

Il progetto è rivolto alle Pmi nascenti o in fase di consolidamento e le misure sono diverse nei due casi.

La “misura A” è dedicata alle start up in fase di avviamento. Si rivolge alle micro, piccole e medie imprese e ai liberi professionisti (singoli o studi associati) che abbiano avviato un’attività da meno di due anni. Il bando Archè, infatti, mira ad appoggiare i progetti per l’avvio di nuove o recenti attività e le accompagna nelle fasi iniziali. I contributi sono pari al 40% delle spese ammissibili per un importo minimo dell’investimento di 30.000 euro. Il tetto massimo è fissato a 50.000 euro.

Le spese contemplate nel bando sono inerenti a: l’acquisto di nuovi impianti, attrezzature, macchinari, materiali, hardware o software; l’adeguamento degli impianti e ristrutturazione dei locali; l’acquisto di licenze e servizi software; il noleggio o la locazione di attrezzature tecniche e tante altre.

La “misura B”, invece, si rivolge a MPMI con più di 2 anni ma che non abbiano ancora 4 anni di attività. In questo caso vengono sostenuti i progetti di consolidamento ed espansione delle imprese. I contributi sono pari al 50% delle spese ammissibili per un importo minimo dell’investimento di 40.000 euro. Il tetto massimo è pari a 75.000 euro.

Le spese ammissibili sono: l’acquisto di sedi produttive, logistiche e commerciali in Lombardia; l’acquisto di impianti, attrezzature, macchinari, materiali, hardware e software; l’adeguamento degli impianti e ristrutturazione dei locali; l’acquisto di brevetti, licenze e servizi software di tipo cloud e saas; certificazioni di qualità, deposito marchi, registrazione e tante altre. 

Le domande dovranno pervenire entro il 2 ottobre 2019.